20 luglio 1969. Gli astronauti Neal Armstrong e Buzz Aldrin furono i primi uomini a toccare il suolo lunare; come se fossero alieni e stessero visitando un altro mondo.
"E' un piccolo passo per l'uomo, ma un grande balzo per l'umanità".
Ma se l'umanità può viaggiare nei cieli e andare si altri pianeti, perchè esseri da altri pianeti non dovrebbero poter visitare la Terra?
Questa è una delle spiegazioni con la quale si cerca di spiegare i moderni avvistamenti UFO.
E' però nata anche una nuova teoria: che alieni ci abbiano visitato nell'antichità e siano stati considerati esseri divini. Ma se questo fosse vero, non dovrebbero esserci delle prove? Forse c'erano. Ma ciò che dobbiamo fare è aprire gli occhi e la nostra immaginazione; forse le prove si trovano attorno a noi.
Nel maggio del 2008, venne fatta una dichiarazione dal Vaticano. Per la prima volta nei suoi 2000 anni di storia la Chiesa cattolica ha ammesso la possibilità che altre forme di vita intelligenti esistano su altri pianeti e che credere negli extraterrestri non contraddice il credo in Dio.
Ciò significa che stiamo entrando in un'Era in cui l'Universo comincia ad essere considerato in maniera diversa rispetto a come lo era in passato e se questa realtà esiste per noi, perchè non potrebbe esistere anche per altri esseri nell'Universo che potrebbero aver visitato la nostra Terra e guidato la cultura in tempi antichi.
Ma cosa ha portato questo cambiamento nel pensiero religioso, la Chiesa potrebbe essere stata influenzata dalle recenti scoperte scientifiche.
Nel 2002 la sonda Odyssey ha rilevato ingenti quantità d'acqua sotto la superficie marziana; la presenza di ghiaccio e la possibilità che ci sia acqua porta a pensare che la vita possa esistere e si sia sviluppata anche su altri pianeti.
Dopo decenni, dopo aver messo in orbita Space Shuttle e sonde, l'idea di spedire l'uomo verso Marte e oltre illumina l'immaginazione e fa pensare che l'umanità ed esseri alieni abbiano incrociato i loro cammini in passato.
Nel 1968, un anno prima dell'epico viaggio di Neil Armstrong, fu pubblicato un libro che cambiò per alcuni scienziati, religiosi e creazionisti il modo di vedere la Terra. Scritto dall'autore svizzero Erich Von Daniken, "Chariots of the Gods" cercava di dimostrare che esploratori alieni avevano visitato la Terra migliaia di anni fa. Erich iniziò anche a leggere migliaia di pagine dell'inizio delle religioni, di ogni mito, è sempre la stessa storia, cambiano però i nomi e gli eroi; qualcuno scese dai cieli e i nostri padri non capirono, pensarono che si trattasse di qualche Dio. L'autore rimase così sorpreso e si pose la domanda: "Ma se gli uomini primitivi fossero stati influenzati da extraterrestri e non dalle divinità?". Tutto si dimostrava essere come aveva sostenuto, bisognava solo trovare le prove; così iniziò cercando qualche indicazione: ci sono prove nelle pitture, in artefatti e ci sono un sacco di indicazione nelle letterature antiche che non possono essere più negate.
L'idea che gli Dei dell'antichità siano astronauti è eccitante; è un nuovo modo per guardare al passato, alle civiltà antiche e unisce i viaggi spaziali, concetti odierni, agli eventi del passato.
...in aggiornamento...
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